La nostra storia - Parrocchia Cattolica di S. Giovanni Evangelista

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Chi siamo


COMINCIO' TUTTO COSI'

Molti di noi pensano a una parrocchia come a qualcosa che c'è, nella quale siamo abituati a andare a Messa, alla quale ci rivolgiamo per educare cristianamente i nostri figli, celebrare le nozze, accompagnare con la preghiera il passaggio alla vita eterna di parenti, amici e conoscenti.
Eppure questo luogo al quale ci rivolgiamo, senza troppo preoccuparci del suo esistere, nasconde sempre una storia particolare di fede e di presenza pastorale di una Chiesa locale, di un Vescovo, di una diocesi al cui interno essa prende vita. Una parrocchia non nasce mai per caso: essa manifesta la presenza della Chiesa universale, cioè la presenza di Cristo in mezzo a noi. Una presenza concreta tangibile.
La nostra storia parrocchiale, sotto questo profilo, è identica a tutte le altre ma ha il vantaggio di vederci spettatori della sua fase iniziale. Tutto è cominciato nel 1986, quando l'allora Arcivescovo di Cagliari, Mons. G. Canestri decretò la nascita di una nuova parrocchia a Quartu perché, come si legge nel decreto istitutivo del 1 giugno 1986, «le parrocchie attualmente esistenti a Quartu S. Elena, a causa dello sviluppo edilizio e dell'incremento demografico della zona, non sono in grado di venire incontro adeguatamente alle molteplici esigenze pastorali dei fedeli». Così per la sollecitudine pastorale dell' Arcivescovo, nasce una nuova realtà di Chiesa; e così è nata la nostra parrocchia nelle intenzioni dell' Arcivescovo di Cagliari.
Da quel momento hanno avuto inizio i passaggi successivi per realizzare in pratica ciò che era negli intendimenti della diocesi.
Il passo successivo, è stato quello di nominare una guida pastorale della nuova comunità nascente. Il 1° settembre dello stesso anno Mons. Canestri nominava Parroco della comunità di S. Giovanni Evangelista Don Gianfranco Falchi. Significative le parole che accompagnano quella nomina: «Nello spirito di servizio alle esigenze delle anime che deve caratterizzare l'azione del Vescovo nella Chiesa locale, ribaditi dal Concilio Vaticano II». Mons. Canestri aggiungeva i suoi auguri assieme all'esortazione rivolta dal Concilio Vaticano II ai parroci: «Nel compiere il loro dovere di pastori, i parroci si studino anzitutto di conoscere il loro gregge. E poiché sono i servitori di tutti i fedeli, si adoperino a far crescere la vita cristiana sia nei singoli fedeli sia nelle famiglie, sia nelle associazioni in modo speciale dedicate all'apostolato, sia in tutta la comunità parrocchiale ».


UNA COMUNITA' DA EDIFICARE

Edificare una porzione di Chiesa significa anche edificare materialmente uno spazio adeguato alle esigenze pastorali della comunità. Il 22 ottobre 1986, Mons. Canestri chiese ufficialmente al Comune di Quartu che venisse assegnata, «una congrua superficie (12/15.000 mq) in zona idonea, per la realizzazione del complesso parrocchiale Chiesa - Casa canonica - opere di ministero pastorale»
Così è cominciata l' avventura della parrocchia di S. Giovanni Evangelista.
Nel frattempo, ai primitivi confini del 1986, tra le parrocchie di S. Antonio e S. Luca si è aggiunta la località "Pardinixeddu" che faceva parte della parrocchia di S. Luca.
Avviata la nuova realtà, non restava altro da fare che .... costruirla!
Un compito non semplice: niente strutture e niente organizzazione parrocchiale. Bisognava iniziare a lavorare all'interno della nuova realtà e, pertanto, erano necessari almeno dei locali provvisori dai quali cominciare a radunare tutti i fedeli della parrocchia. A dire il vero, il primo atto della parrocchia è stato celebrato in un locale decisamente occasionale: il primo Battesimo, infatti, è stato impartito il 28 febbraio del 1987 in casa della battezzata in Via Irlanda. Poco tempo dopo arrivano anche i locali provvisori, in Via Olanda n° 36, grazie alla generosa disponibilità del costruttore e proprietario di essi sig. Rino Loddo e del sig. Mario Dessì che ha provveduto ad attrezzare i locali di un impianto elettrico adeguato alle esigenze liturgiche.
In sordina, davanti a pochissimi fedeli, si celebrano i riti  della S. Quaresima, della Settimana santa e della S. Pasqua.
La settimana successiva, nella 1a Domenica di Pasqua, il 26 Aprile 1987, alla presenza dell' Arcivescovo Mons. Canestri, si inaugura ufficialmente la nuova parrocchia. Essa diventa subito un punto di riferimento per l'intero quartiere e nei suoi locali si organizzano anche le prime iniziative per la nascita del comitato di quartiere, alle quali viene invitata anche l'amministrazione comunale. Nell'ottobre dello stesso anno ha inizio anche l'attività catechistica. Gli alunni furono subito numerosi: 214 suddivisi in 15 classi e seguiti da 13 volenterosi catechisti.
Il 15 novembre dello stesso anno si comincia a pensare anche alla Conferenza vincenziana che verrà istituita ufficialmente il 28 giugno del 1988. La parrocchia ormai, seppure in modo precario, assume una fisionomia ben definita: alla celebrazione dell'Eucaristia si affianca la missione della catechesi e la sollecitudine verso i più poveri: i tratti distintivi di un'autentica comunità cristiana sono ormai delineati. Di quei primi mesi trascorsi vale la pena di ricordare la sera del 3l dicembre 1987, quando, venuta a mancare la corrente, la celebrazione della S. Messa e il canto del Te Deum di ringraziamento furono fatti al buio, interrotto soltanto dalla fioca luce delle candele. La vita parrocchiale sarà arricchita nel 1992 dalla costituzione del Consiglio Pastorale Parrocchiale che darà un contributo significativo al coordinamento delle diverse attività.
Nel 1993, esattamente Domenica 2 maggio, alla presenza del Vescovo ausiliare Mons. Pillolla, del sindaco on. G. Motzo e dell'Assessore M. Murgia, si accoglie solennemente  la statua di S. Giovanni Evangelista, realizzata dal maestro Claudio Pulli. E' un importante e significativo momento di gioia che ci ricorda la grandezza del patrono  della parrocchia, ci aiuta nella preghiera e intercede per la nostra comunità al cospetto del Padre. Nonostante tutte le difficoltà la comunità continua a crescere grazie all'aiuto di tanti laici  e alla collaborazione di Mons. Andrea Cocco, Don Andrea Portas e delle religiose che si sono succedute in tutti questi anni: in primo luogo suor Giuseppina che ha collaborato non poco allo sviluppo della località Pardinixeddu; poi suor Adriana e, attualmente suor Virginia e suor Sandra.
Dal 1988 si costruisce il presepe e si organizza il carnevale con il carro allegorico della parrocchia. Entrambe le iniziative hanno avuto riconoscimenti significativi per il pregio artistico della loro esecuzione. Dal 1989, esattamente dal 13 aprile, sorge la polisportiva parrocchiale intitolata a S. Giovanni Evangelista, che organizza corsi di avviamento alla pallavolo e promuove la diffusione dello sport fra i giovani. Nel corso del 1995, la comunità ha avuto nel mese di novembre due motivi in più di gioia. Dal 1 novembre, festa di Tutti i Santi, è venuto a stare tra noi e a presiedere le nostre assemblee liturgiche Mons. George Hilaire Dupont, vescovo missionario. Il secondo motivo di gioia è stata la solenne celebrazione, il 12 novembre, del venticinquesimo anniversario dell'ordinazione sacerdotale del nostro parroco Don Gianfranco Falchi.


L'ESODO

Il 13 gennaio 2008, dopo 21 anni in Via Olanda, si trasloca.
Il proprietario dei locali ormai ce li chiedeva da qualche tempo ed è stato giocoforza lasciarli.
Sapevamo di trovare nella Cripta della chiesa in Via Pitz' 'e Serra ancora un cantiere e parecchie difficoltà, come si è puntualmente verificato. Ma noi speriamo.
Purtroppo Mons. Mani non ha voluto o potuto aiutarci fino ad oggi, nonostante la disponibilità della Giunta Comunale di Quartu ed ha passato la mano con il cantiere bloccato ormai da oltre un anno.


IL XXV

Nel 2012 cade il 25° anno della nostra parrocchia.

La Chiesa è sempre lì, in costruzione, ma questo non ha impedto certo i nostri festeggiamenti.
La preparazione è iniziata un anno prima ed al momento giusto, le iniziative sono state davvero tante.
Poco dopo il suo insediamento è venuto a trovarci il nuovo Vescovo Mons. Arrigo Miglio, che ci ha promesso di occuparsi quanto prima della nostra chiesa e di darle compimento.
Noi continuiamo a sperare.

 
 

1 giugno 1986
La costituzione

 
 

1 settembre 1986
La nomina del pastore

 

26 aprile 1987
La prima celebrazione

 
 

16 dicembre 1987
La concessione del terreno

 

L'esodo

 

Il XXV anniversario

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